De Martino Giovanni (Napoli, 1870 - Napoli, 1935)
Giovanni De Martino si forma all'Accademia di belle arti di Napoli sotto la guida di Stanislao Lista, Gioacchino Toma e Achille D'Orsi, proprio da quest'ultimo apprende la capacità di ritrarre i particolari più veristici utilizzandoli su soggetti molto giovani. Da giovane si trasferì a Parigi dove eseguiva gruppi scultorei di piccole dimensioni, esponendo frequentemente al "Salon di Parigi" dove vinse il premio del Museo del Louvre per l'opera in bronzo Le Pêcheur de criquets pescatore di locuste.
Rientrato a Napoli, produsse sculture raffiguranti tipi caratteristici partenopei, come monelli, scugnizzi e giovani pescatori. La maggior parte delle sue opere era rappresentato appunto da fanciulli in diverse pose e espressioni, tanto da essere definito "Lo scultore di bambini".
Partecipò a numerose esposizioni, ricordiamo:
Napoli, tra il 1900 e il 1929, dal 1892, a Parigi fin dal 1900, a San Pietroburgo nel 1902, a Roma nel 1903, a Venezia nel 1905 e a Rimini nel 1909 e successivamente nel 1922, nel 1924 e nel 1928 a Monaco. Nel 1916 fu acquistata dalla Galleria regionale d'arte dell'Accademia di belle arti di Napoli una scultura intitolata Bimba pensosa. Partecipò più volte alla Biennale di Venezia nel 1907, 1922, 1924, 1928, 1930. Nel 1929 espone alle mostre del Sindacato di belle arti della Campania, fu poi presente alla Società Promotrice di Belle Arti di Napoli nel 1910 e alla Fiorentina Primaverile di Firenze nel 1922. I suoi temi adolescenziali e infantili sono resi con un'efficacia tanto straordinaria che lo stesso Benito Mussolini ne rimase fortemente affascinato in occasione della Quadriennale di Roma del 1931 (gennaio-giugno), in cui si presenta con gli amici "artisti italiani di Parigi" tra cui: Gino Severini, Filippo de Pisis, Massimo Campigli.

G.D. Martino (Giovanni De Martino)
Marchio inciso

G.D.M. (Giovanni De Martino)
Marchio inciso

Coppia di Fanciulli Napoletani, modelli in terracotta primi 900
Giovanni De Martino
(Collezione privata - V. Coppola)

Riproduzione da terracotta a Bronzo del primo busto (il Cappellone)
Giovanni De Martino
(Collezione privata V. Coppola)
Marchio GDM.
e timbro Fonderie Chiurazzi Napoli
